Kisspeptin

Ricerca sui peptidi

Kisspeptin

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Dettagli prodotto

Panoramica

Kisspeptin-10 (KP-10) è il frammento decapeptidico C-terminale della famiglia delle kisspeptine, derivata dal prodotto del gene KISS1. È studiato come ligando del recettore KISS1R, noto anche come GPR54. Formato: 10 mg di polvere liofilizzata per vial.

Struttura e dati tecnici

Dati tecnici

Il numero 10 in Kisspeptin-10 indica dieci amminoacidi; 10 mg indica invece la massa nominale contenuta nel vial. La sequenza umana di riferimento è YNWNSFGLRF-NH₂, con C-terminale amidato. KP-10 e Kisspeptin-54 hanno sequenza e massa molecolare differenti.

Kisspeptin · KP-10
Kisspeptin · KP-10 · Struttura molecolare 2D — PubChem. PubChem CID 25240297
Sequenza
YNWNSFGLRF-NH₂
Formula molecolare
C63H83N17O14
Massa molecolare riportata
1302.4 g/mol
Numero CAS
374675-21-5
PubChem CID
25240297
Sinonimi riportati
KP-10; human metastin 45–54

Dati molecolari di riferimento.

Consulta la scheda PubChem — PubChem CID 25240297

Contesto della ricerca

Il sistema kisspeptina/KISS1R viene studiato nella segnalazione neuroendocrina e nella regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Le ricerche comprendono interazioni ligando-recettore e risposte cellulari. Le proprietà descritte in letteratura non costituiscono indicazioni terapeutiche per il prodotto.

Dalla famiglia KISS1 al frammento KP-10

Il prodotto del gene KISS1 può dare origine a peptidi di lunghezza diversa che condividono una regione C-terminale attiva. KP-10 corrisponde al frammento di dieci residui della kisspeptina umana, con fenilalanina terminale amidata. Questa identità permette di distinguere il materiale dalle forme KP-13, KP-14 e KP-54.

Il recettore KISS1R e la risposta cellulare

KISS1R è un recettore accoppiato a proteine G, storicamente denominato GPR54. Gli studi sulla famiglia delle kisspeptine hanno analizzato legame recettoriale, mobilizzazione del calcio e vie di segnalazione intracellulari. Nella ricerca queste misure distinguono l’interazione con il bersaglio dagli effetti sull’intero sistema neuroendocrino.

Asse neuroendocrino e interpretazione dei modelli

Il sistema kisspeptina/KISS1R è coinvolto nella regolazione dei neuroni GnRH e dell’asse riproduttivo. Specie, tipo cellulare e stato fisiologico influenzano l’interpretazione delle risposte. I dati raccolti con peptidi più lunghi non vanno attribuiti automaticamente al frammento KP-10 nelle stesse condizioni.

Riconoscere il formato KP-10

Per confrontare materiali di fornitori diversi occorre verificare la forma KP-10 e l’amidazione terminale, oltre al contenuto in mg. La sola etichetta “Kisspeptin 10 mg” non identifica la lunghezza del peptide.

Documentazione del lotto

Le informazioni molecolari descrivono il composto di riferimento. Identità, contenuto e purezza del materiale fornito vanno verificati sul certificato del relativo lotto. La scheda non attribuisce al prodotto analisi o risultati di altri fornitori. Materiale destinato esclusivamente alla ricerca di laboratorio, non all’uso umano o veterinario.

Identificazione del sistema ligando-recettore

Studio originario delle kisspeptine come ligandi di GPR54 e delle risposte in sistemi cellulari.

10.1074/jbc.M104847200

Nomenclatura e funzione del recettore

Revisione IUPHAR: forme peptidiche, distribuzione del recettore e contesto neuroendocrino.

Che cosa indica il formato in mg?

Indica la massa nominale per vial. Non è una concentrazione in mg/ml né un’indicazione di impiego. Nel blend, 10+3 mg identifica separatamente i due componenti.

La struttura rappresenta il lotto fornito?

La figura PubChem rappresenta il composto di riferimento. Identità, forma chimica, contenuto e purezza del materiale effettivo richiedono la documentazione del lotto corrispondente.

Come si verificano conservazione e stabilità?

Occorre consultare etichetta, scheda di sicurezza e istruzioni specifiche del lotto. Le proprietà della molecola non bastano a definire una scadenza o una durata dopo apertura per questo prodotto.

Catalogo di prodotti presentati per attività di ricerca. Non destinati all’uso umano o veterinario. L’avviso non sostituisce la verifica delle norme applicabili.