
Peptidi per la ricerca · Composti di ricerca specializzati
IGF1-LR3
Di seguito sono riportati i dati documentali disponibili e quelli ancora da verificare.
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Peptidi per la ricerca · Composti di ricerca specializzati
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02 — Informazioni da verificare
IGF-1 LR3, o Long-[Arg3]-IGF-I, è un analogo di IGF-1 con 83 aminoacidi. Presenta un’estensione N-terminale di 13 residui e la sostituzione Glu3→Arg nella porzione IGF-1. È studiato come fattore di crescita in sistemi di coltura cellulare.
Dati tecnici
Formato a catalogo: 1 mg. Sequenza verificata nel deposito BMRB 4494. La formula riportata è calcolata per la catena con tre ponti disolfuro; la forma completamente ridotta contiene sei idrogeni in più. CAS di riferimento: 143045-27-6; UNII: M9L22Y19H9.
Struttura non disponibile.
Dati molecolari di riferimento.
Formula e massa medie teoriche calcolate dalla sequenza BMRB di 83 residui, con tre ponti disolfuro, estremità libere e senza controioni. La catena ridotta ha formula C400H625N111O115S9 e massa media teorica 9117,6 g/mol. Il riferimento PubChem è un record di sostanza SID, non un CID.
Le modifiche sono studiate per la loro influenza sul legame alle proteine IGFBP e sulla segnalazione del recettore IGF-1. La struttura NMR descrive il ripiegamento della molecola. La letteratura include inoltre studi fisiologici in modelli ovini.
L’estensione MFPAMPLSSLFVN precede i 70 residui della porzione IGF-1 modificata. La sostituzione Arg3 è numerata rispetto a questa porzione, non all’intera catena di 83 residui. Le modifiche sono state sviluppate per alterare l’interazione con le proteine leganti IGF, mantenendo lo studio della risposta del recettore IGF-1.
L’attivazione di IGF-1R si collega alle vie PI3K/AKT e MAPK, coinvolte in sopravvivenza, crescita e risposte metaboliche. In coltura si distinguono vitalità, numero di cellule e produzione proteica. Un risultato ottenuto con IGF-1 nativo non è automaticamente un dato sperimentale sulla variante LR3.
Lo studio del 2023 confronta secrezione insulinica nel feto ovino e risposta delle isole pancreatiche isolate dopo esposizione acuta a LR3. La riduzione osservata in vivo non persiste allo stesso modo nelle isole isolate. Il confronto con lavori di esposizione prolungata mostra perché durata e ambiente sperimentale cambino l’interpretazione.
In colture follicolari bovine, LR3-IGF1 ha effetti limitati sui parametri di crescita delle reti endoteliali e un lieve effetto sulla proliferazione. Il blocco del recettore mediante picropodofillina riduce nettamente reti e progesterone. Il risultato evidenzia il ruolo del sistema recettoriale, senza dimostrare che aggiungere LR3 produca un forte effetto angiogenico.
La bibliografia include crescita fetale, disponibilità dei nutrienti, muscolo e genetica dell’asse IGF. Alcuni studi utilizzano IGF-1 ricombinante ovino o esercizio fisico, altri LR3. I dati genetici negli atleti descrivono associazioni: non dimostrano benefici da somministrazione del peptide né equivalenza tra le diverse forme di IGF.
10.3389/fphys.2022.954948 10.1519/JSC.0000000000004102 10.1152/ajpcell.00344.2021
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